SOUND KITCHEN

Ricettario Vegano – Manifesto Poetico – Sound System Selvatico per Spiriti Musicali & Indomiti Distanti dal Consueto

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IL RISO ABBONDA….

Ascoltare il Dott. Franco Berrino è un piacere:

MAGNOLIA, LA STORIA DELL’ALBERO SPIRITOSO

C’era una volta un Albero che non parlava bene l’italiano.

Magnolia era alta più di venti metri, con possenti, folti e lunghissimi rami e grandi foglie lucide verde scuro, morbide come il velluto. Quando poi era in fioritura spargeva un delizioso profumo inebriante per chilometri.

Ai suoi piedi, due grandi panchine, la leggenda vuole costruite coi suoi rami da tal Tibaldo ‘il Grigio’, avevano ospitato generazioni di fondoschiena, ogni benedetto giorno. Pensionati, mamme con bimbi vivaci e giovani pacatamente schiamazzanti trascorrevano all’ombra di Magnolia molto tempo, sereni e ben ossigenati.

Magnolia interveniva nei discorsi della gente e raccontava spesso di fatti straordinari a cui aveva assistito nel corso degli anni. Ogni tanto raccontava anche barzellette spinte ( ne aveva sentite così tante!). Un fatidico brutto giorno, però, nel Paese arrivò un ricco politicante, Bisunto Schifo, il quale, con appoggi e rapide manovre, riuscì a insediarsi in Municipio. Rappresentante di GranBellaItalia, partito politico di maggioranza con forti idee regressiste, Schifo, come prima cosa impose democraticamente il Nuovo Piano Regolatore, che ( i più lesti avranno già intuito ) tra i progetti di imminente realizzazione prevedeva l’abbattimento dell’Albero, primo perchè cavo, quindi a loro parere molto pericoloso, secondo per permettere la felice costruzione di un MegaIpermercatoMultisalaCinetexSpa, con annesso parcheggio a cinque piani, ennesima perla di follia urbanistica ideata per diventare fulcro nevralgico della psicosi da shopping di massa. Naturalmente la popolazione insorse; ci furono scioperi, cortei e sommosse piccole e grandi. Come avviene spesso in queste occasioni, sull’Albero, in sua difesa, salì anche una giovane ambientalista, Giovanna. Di lì a poco le si aggiunse Schwartz, gà noto alle cronache come uno dei più attivi arrampicatori del C.I.A.O., Comitato Internazionale Alberi Occupati, reduce da una campagna di difesa di baobab nel cuore dell’Africa Nera. Magnolia,intanto, aveva drammaticamente cessato di parlare.

Per la Giunta tutta era comunque arrivato il momento di agire e usare il pugno di ferro, o meglio, il katerpiller d’acciaio, oltrepassare la folla di pacifici dimostranti, fregarsene di Giovanna e Schwartz e abbattere, abbattere, abbattere.

Contro il volere del popolo, ma con il potere e l’autorità propri del politicante, presto sarebbe cambiato ben più del paesaggio.

Fu allora, una mattina fresca col cielo terso, che Magnolia ricomincò a parlare.

‘Voglio parlari con Cape’ ,disse.

Chi sarà questo ‘Cape’? ,si domandarono tutti.

‘Magnolia, chi è Cape?’, le chiese il vecchio Baron.

‘Cape di Giunta’, rispose.

‘Accidenti, Magnolia, il tuo italiano fa paura, e sì che ne hai sentite di chiacchiere…comunque, vuoi proprio parlare con Bisunto Schifo?’, le domandò il Baron.

Magnolia annuì con un leggero ma deciso roteare di rami.

Immediatamente un rappresentate del gruppo volontario ‘SalviamoMagnolia’ corse a portare il messaggio al GranPalazzo.

L’arrivo di Schifo fu repentino, anch’egli non poteva nascondere una certa curiosità su cosa avesse da dirgli l’Albero. Arrivò sulla limousette nera presidenziale, con quattro guardie del corpo, cinque portaborse e tre escort e si fece largo a suon di clacson tra la folla.

Scese dall’auto e si avvicinò a Magnolia.

La folla si allontanò, formando un enorme cerchio. Dentro al cerchio, solo Schifo e Magnolia, che gli disse: ‘Avvicinati.’

Schifo, un po’ intimorito, accostò l’orecchio peloso al possente tronco, quasi a toccarlo, mentre Magnolia cominciò a bisbigliargli qualcosa. L’espressione sul faccione del politicante lentamente prese a mutare: bocca e mento cominciarono a tremare, divenne a poco a poco paonazzo, finchè, finito di ascoltare scoppiò in una tale risata da comiciare a rotolare letteralmente per terra, una risata talmente piena e profonda, che non finì mai.

Schifo, infatti, non riuscì mai più a smettere di ridere.

Dovettero portarlo via di peso, nessuno sa esattamente che fine abbia fatto. In questo modo la giunta saltò e con lei il Nuovo Piano Regolatore.

Magnolia non rivelò mai cosa avesse detto a Schifo.

C’è chi scommette gli abbia raccontato la barzelletta della suora e del prete con i tre idraulici nel bagno del convento che…ma no, non ve la racconto, potreste ridere per l’eternità.

HUMMUS E RONA HARTNER & DJ CLICK

Potremmo chiamare questa indispensabile preparazione ‘la manna dei vegani’, perchè è deliziosa, veloce da preparare e ad alto ‘potere saziante’.

Ingredienti:

ceci ( quelli in scatola, ben sciacquati, vanno benissimo )

un cucchiaio di thain ( ..crema di semi di sesamo, ricca di calcio e vitamina B…..se non l’avete, procuratevela, se non vi va di procurarvela, pazienza, vien buono comunque..)

il succo di mezzo limone

un pizzico di sale

2,3 cucchiai di olio d’oliva extra vergine

un goccio d’acqua

un pizzico di prezzemolo tritato ( facoltativo )

Di una imbarazzante semplicità e obiettivamente squisito: non dovete far altro che frullare allegramente il tutto e gustarlo da solo, con verdure crude, con crostini di pane…e, possibilmente, con Rona Hartner e Dj Click in piacevole sottofondo:

ACQUA E ALLORO

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Il LAURUS NOBILIS ha innumerevoli proprietà benefiche e si può trovare e usare tutto l’anno. Meraviglioso.

Ecco una semplice bevanda che cura praticamente ogni disturbo:

fai bollire una foglia d’alloro con un pizzico di scorza di limone. Dolcifica con zucchero di canna o miele.

Gustarla con buona musica, è naturale, ne aumenta i benefici::

 

SILVANO AGOSTI: VOCE LIBERA2

8 MARZO: LASCIAMO STARE LE MIMOSE E COLTIVIAMO PENSIERI COME QUESTI

Per migliaia d’anni l’uomo ha dominato le donne; a lui è stata data ogni opportunità e occasione, la donna, invece è stata continuamente repressa, mutilata: non le è stato permesso di competere alla pari con l’uomo; per questo motivo, non sappiamo quanti Gotama Budda, sulla sponda delle donne, abbiano perso la possibilità di fiorire e neppure, a quanti Albert Einstein sia stata negata possibilità di crescita.
È davvero una cosa strana, persino dimensioni quali la poesia, la musica, la danza sono dominati dagli uomini; i più grandi ballerini del mondo sono stati uomini, non donne, eppure le donne dovrebbero essere le prime rispetto ad ogni ballerino maschio; ma per poterlo fare c’è bisogno di opportunità; serve educazione e allenamento. Se precludi all’umanità intera di ricevere istruzione, training, educazione, l’intera società e il mondo intero, senza necessità, si impoverirà.
La mia enfasi è nel dare alle donne rispetto, l’uguaglianza non è contro gli uomini; il mondo appartiene a entrambi e quindi entrambi devono contribuire a renderlo quanto più bello e divino possibile.
L’uomo da solo ha creato solo guerre; in tremila anni ci sono state cinquemila guerre. La vita serve giusto a combattere? Ad ammazzare, massacrare, violentare? La storia è piena di assassini e chiami quegli assassini grandi uomini.’’

L’uomo soffre di un grande complesso d’inferiorità perché non può concepire figli; è uno dei complessi d´ inferiorità più profondamente inconsci nell’ uomo. Egli sa che la donna è superiore, perché al mondo non c´è cosa più grande che poter generare la vita.

La funzione dell’uomo, la sua partecipazione nel concepire la vita è trascurabile; niente di più di un’iniezione e, infatti, può essere fatto con una siringa.
Tutte le società del mondo, tutte le culture e religioni, in maniera diversa, hanno fatto la stessa cosa, riducendo le donne a una sottospecie di umanità, non uguale agli uomini.”

 L´uomo ha dominato per centinaia di anni le donne e radicato in loro l´idea di essere il sesso debole, di non poter fare le stesse cose che fa un uomo; di poter solo eseguire modeste mansioni casalinghe che diventano tutto il loro mondo. Voglio distruggere completamente quell’idea. 
Questo modo è davvero molto strano, stiamo tenendo metà dell’umanità in uno stato di sottomissione; cosa ci perdiamo?metà dell’umanità significa che le donne, se fossero accettate come pari, avrebbero potuto dar luce a donne del calibro di Dostoevsky, Turgenev, Chekhov, Gorky, Van Gogh, Picasso, Nijinsky, prodotto un Buddha, un Gesù. Ben metà dell’umanità!Un vasto oceano, cui hai negato ogni possibilità di creatività, di espressione, comportandoti con loro come fossero bestie, non esseri umani.“

Agli uomini è stato insegnato a essere solo uomini e a non mostrare nessun tratto femminile, nessuna dolcezza del cuore o ricettività ed esser sempre aggressivi; a non piangere mai, o commuoversi, perché le lacrime sono considerate, esser roba da donne.   
Alle donne è stato insegnato a non esser mai come un uomo: a non mostrare mai aggressività, a non esprimersi, rimanendo sempre passive, ricettive; questo è contro la realtà ed ha paralizzato entrambi i sessi. 
In un mondo migliore, con maggiore comprensione, un uomo sarà entrambi, anche le donne saranno entrambi- perché qualche volta un uomo ha bisogno, di esser femminile, dolce, avere momenti di tenerezza, d’amore; ci sono poi situazioni in cui la donna ha bisogno di esprimersi, arrabbiarsi, stare sulla difensiva e ribellarsi, se è sempre passiva, automaticamente diventerà una schiava, e questo è quello che è  successo nei secoli scorsi. Un uomo aggressivo e mai tenero è invece destinato a creare guerre, un mondo nevrotico,violento. 
L’uomo ha combattuto continuamente, pare che esista sulla terra solo per questo; in tremila anni ci sono state cinquemila guerre, la guerra da una parte o l’altra, continua sempre, la terra non è mai unita, tranquilla…mai un attimo di pace; che sia in Corea, in Vietnam, in Israele, in India, in Pakistan o in Bangladesh, il massacro da qualche parte continua sempre.

Se in tutto il mondo alle donne fosse data la libertà di fiorire nel proprio potenziale, ci potrebbero essere moltissime donne illuminate, mistiche, poetesse, pittrici e questo contribuirebbe a migliorare non solo la parte femminile del mondo, ma tutto quanto, perché è un’unità: ciò offrirebbe all’uomo dimensioni nuove: il modo di vedere delle donne è diverso; l’uomo guarda le cose in una maniera, le donne invece, hanno una prospettiva diversa e la vita diventerebbe più ricca.
Alle donne deve essere data completa libertà e pari opportunità per la loro individualità per il bene di entrambi, uomini e donne; così facendo ci sarebbe un maggior senso dell’umorismo; le donne sanno ridere con maggiore grazia degli uomini, hanno un grande potenziale, ma è represso, condannato, criticato.  Hanno vissuto una vita in una tale miseria che non puoi aspettarti da loro alcun senso dell’umorismo.
Ma non è lontano il giorno in cui tutta la terra si riempirà di risate; invece di parlare di guerre e  i politici far discorsi in tutto il mondo, invece di prediche di stupidi preti che non sanno niente, sarebbe molto meglio se ogni uomo e donna fosse capace di vedere il lato comico della vita e ne gioisse.”

TORTA DI ZUCCA & BALL AND CHAIN

INGREDIENTI:

4 FETTE DI ZUCCA (COTTA A VAPORE E POI RIDOTTA A PURE’)

1 TAZZA DI FARINA INTEGRALE DI FARRO

5 CUCCHIAI DI ZUCCHERO DI CANNA

LIEVITO PER DOLCI (…MAGARI VANIGLIATO.OTTIMO IL CREMOR TARTARO)

1 CUCCHIAINO DI CANNELLA

4 AMARETTI SBRICIOLATI DA UNIRE AL COMPOSTO E 4 SBRICIOLATI PER GUARNIZIONE

LATTE DI SOJA FINCHE’ IL TUTTO DIVENTA UNA PASTELLA MOLTO MORBIDA (3,4 BICCHIERI)

1 CUCCHIAIO DI OLIO E.V.O.

FACOLTATIVO: 2 CUCCHIAI DI CACAO AMARO IN POLVERE

Ricetta alternativa a quella che vi proposi in SOUND KITCHEN (il libro).

Questo,d’altronde, è’ il periodo delle zucche negli orti, quindi possiamo sbizzarrirci.

Mettete tutti gli ingredienti in una terrina capiente e mescolate bene.Dopo aver versato il tutto in una teglia con carta da forno,cospargete con gli amaretti e infornate 180° per 35,40 minuti.

Questo dolce è semplicemente poetico.

Se poi ve lo gustate in compagnia di Janis, può diventare un’esperienza.

..COSA SONO VENTITRE’ ANNI, QUANDO C’E’ L’AMORE?

‘Ha riabbracciato il gorilla con cui era cresciuta, dopo un’attesa di 23 anni. Il primo incontro tra il gorilla Djalta e Tansy Aspinall, che all’epoca aveva appena 18 mesi, era avvenuto in Inghilterra nel Howlett Wild Animal Park nel Kent, in Inghilterra, all’interno del giardino zoologico gestito dal padre. Il primate era stato poi liberato nel 2002 per tornare nella foresta. Dopo anni papà e figlia si erano messi sulle sue tracce e hanno trovato Djalta nella foresta equatoriale del Gabon.’ (fonte: http://www.ansa.it)

MINESTRONE ESTIVO E BESH O DROM

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Un classico, ma con qualche ingrediente ‘speciale’:

INGREDIENTI:

un paio di spicchi d’aglio

qualche carota

tre patate

fagiolini

fagioli borlotti freschi

taccole

amaranto

poligono

farinello

porcellana

romice

sedano

prezzemolo

un filo d’olio evo

acqua

sale e pepe

un cucchiaio di miso

L’estate è una stagione meravigliosa e dall’orto si portano in tavola delizie.E non solo si raccolgono i frutti di quel che si è seminato, ma anche si gode di quel che il ‘supermercato della natura’ così generosamente offre: l’amaranto, la porcellana, il poligono, il farinello e il romice…tutte pianticelle spontanee decisamente buone e ricche di sostanze a noi utili.

Tagliate a pezzettini tutte le verdure e con il resto mettete a cuocere in una bella pentola capiente (ottime le pentole in cotto,oltre alla fidata pentola in accaio inox..) per mezz’ora,quaranta minuti .

Servitelo con crostini di pane..

Il profumino che si diffonde alla preparazione di questo piatto è una garanzia.

..oltre ai crostini, poi, ci sta bene una spolverata di Besh O Drom:

INDICE ORAC & LED ZEPPELIN (CONTRO I RADICALI LIBERI)

Il Dipartimento del Ministero dell’Agricoltura americano ha elaborato l’indice ORAC (Oxigen radical absorbance capacity),ovvero un indice di misura che permette di attribuire la capacità di un certo alimento di combattere i radicali liberi.

Il livello giornaliero ottimale è di circa 4500-5000 Orac.Per esempio, per ogni 100gr di alimento ‘pulito’:

  • prugne 5700
  • uva e mirtilli 2600
  • more 2000
  • lamponi e arancia 1200
  • cavoli 1800
  • spinaci 1300
  • broccoli e zucchine 850
  • cipolle 450.

Pare,da studi recenti, che anche l’ascolto dei Led Zeppelin faciliti il ringiovanimento cellulare…

 

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