SOUND KITCHEN

Ricettario Vegano – Manifesto Poetico – Sound System Selvatico per Spiriti Musicali & Indomiti Distanti dal Consueto

Archivio per la categoria “DALLE RICETTE”

PASTINACA & SELAH SUE feat.RONNY MOSUSE

pastinacam

La pastinaca (detta anche ‘carota bianca’) fa parte della famiglia delle Ombrellifere, come prezzemolo, carote, sedano.
Assomiglia alla carota, mentre le foglie sono simili a quelle del prezzemolo. La pastinaca è color bianco-crema e può raggiungere i 35 cm di lunghezza e i 7-9 cm di diametro nella parte superiore.
Ha un profumo simile a quello del sedano e un sapore dolce che sa di noce. Benché si possa già raccogliere dopo i primi geli d’autunno, la pastinaca invernale ha un gusto migliore, perché la lunga esposizione al freddo trasforma quasi tutti i suoi amidi in zuccheri.
La pastinaca è una fonte eccellente di fibre, vitamina C e rame, di potassio e di magnesio.
La pastinaca ha un valore nutritivo simile a quello della patata, sebbene sia più povera di calorie e contenga soltanto il 50% delle proteine e della vitamina C presenti nella patata.
E’ però più ricca di fibre.
Le pastinache possono essere cotte al forno, bollite, saltate o cotte a vapore, ma forse il modo più facile di cucinarle mantenendone le proprietà è sbollentarle con la loro buccia e immergerle quindi in acqua fredda: a questo punto la buccia si stacca come carta bagnata. Una volta eliminata la buccia, potete affettarle a rondelle o a striscioline e cuocerle in olio, o burro, prezzemolo, oppure glassarle con mielo o sciroppo d’acero.
http://www.cucina-naturale.it/glossary/zoom/58

È una pianta biennale della famiglia delle Ombrellifere conosciuta sin dai tempi antichi. Già nel Medioevo i suoi semi venivano utilizzati a scopo terapeutico; nel 1554 Matthiolus, il medico dell’imperatore Ferdinando I d’Asburgo, nel suo erbolario consigliava l’uso dei semi di pastinaca contro mal di pancia, disturbi alla vescica, ai reni e polmoni, mal di stomaco e reumatismi. Altri medici invece la usavano come antidoto per il veleno dei serpenti e per curare l’impotenza. La pastinaca è chiamata anche “la carota degli antichi romani”, perché all’epoca dei romani era coltivata e mangiata. La pastinaca o carota bianca, costituisce un vero e proprio reperto di archeologia orticola. Questa specie, dall’epoca romana fino al XIX secolo, costituiva uno degli ortaggi maggiormente diffuso negli orti e sulle tavole. Nel territorio del Parco, la sua coltura si è ridotta drasticamente. Ancora oggi, per tradizione, è usanza consumarla soprattutto per il cenone della vigilia di Natale, composto da sette pietanze a base di vegetali.  (http://www.bioexpress.it/comefunziona/raccolta-ricette/pastinaca.html )

E’ ottima cruda in insalata, o cotta al forno, in padella con altre verdure (deliziosa con i porri…), come purè…..qui,in SOUND KITCHEN ci piace gustarla con un’altra dolcezza…:

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PAGINA 23: SPAGHETTI ALLA MEDITERRANEA E BBB

Direttamente da pagina 23 di SOUND KITCHEN,il libro, un classico dei Balkan Beat Box da gustare con altro classico mediterraneo ….(la ricetta completa è naturalmente in SOUND KITCHEN,ordinabile scrivendo a : autoproduzionegattamannara@gmail.com)..buon appetito e buon ascolto:

 

MANDORLE&CROSBY,STILLS,NASH&YOUNG

Abbassano il ‘colesterolo cattivo’,danno energia,contrastano i radicali liberi,sono ricchissime di ferro e vitamine,migliorano l’umore…Sgranocchiare mandorle tostate ascoltando Crosby,Stills,Nash&Young ,poi,pare abbia effetti più che benefici su cervello,polmoni e,soprattutto,cuore.

 

 

 

CURCUMA & GOGOL BORDELLO

curcumma

Nella mia umile cucina una cosa non manca mai: la curcuma!

E’ stato dimostrato da studi recenti (!) che la curcumina,principio attivo presente in questa spezia magica, potrebbe essere utile a contrastare l’insorgere di almeno otto tumori: colon, bocca, polmoni, fegato, pelle, reni, mammelle e leucemia. La curcuma viene impiegata da millenni nella medicina tradizionale indiana e in quella cinese come disintossicante dell’organismo, in particolare del fegato e come antinfiammatorio. Queste proprietà salutari che vengono attribuite alla curcuma dalla tradizione popolare sono le stesse che oggi vengono finalmente confermate dalla medicina ufficiale.

E’ stato osservato che nei paesi asiatici e in particolare in India, dove il consumo di curcuma è altissimo, l’incidenza dei tumori è molto bassa.

La curcumina trasforma i radicali liberi in sostanze inoffensive per il nostro organismo . Fortissima anche la sua azione cicatrizzante: in India infatti viene applicato il rizoma di curcuma per curare ferite, scottature, punture d’insetti e malattie della pelle con risultati ottimi. Secondo poi uno studio pubblicato sulla rivista ” Cancer Research”, la curcuma avrebbe un ruolo fondamentale nella prevenzione e nel trattamento del tumore alla prostata.

Da non trascurare: l’effetto della curcumina è ancora più evidente quando associato ad un isotiocianato presente in verdure come il cavolo, i broccoli o il cavolo rapa e ,inoltre,  pepe nero e tè verde ne aumentano in modo sostanzioso l’ assorbimento.

La pianta da cui si ricava la curcuma è quella della Curcuma longa, una pianta che vive tra i 20 ed i 30 gradi. Il primo produttore al mondo di curcuma è l’India con la sua città Sangli, (a sud dell’India) che rappresenta il centro principale di produzione.

La polvere di curcuma è l’ingrediente che dà il colore caratteristico al curry; il sapore è decisamente volatile mentre il colore si mantiene inalterato nel tempo. Per questo motivo è largamente impiegata nel ramo alimentare come colorante con il codice E 100 (alimenti come formaggio, yogurt, mostarda etc. vengono spesso colorati con derivati della curcuma).

Si aggiunge (1-2 chcchiaini) a fine cottura e dona ad ogni pietanza un colore meraviglioso!

CURCUMA,spezia vitale….come decisamente vitali sono i GOGOL:

ZUCCA & CREAM

zukkaca

 

SETTEMBRE : INIZIA IL PERIODO DELLE ZUCCHE! UNA DELLE ‘COSE’ PIU’ BUONE SU QUESTO BEL PIANETA.

IN ‘SOUND KITCHEN’ VI PROPONGO LA RICETTA DI UNA TORTA, QUI UN’ALTRA,SALATA (PER NON FARCI MANCARE NULLA) :

         ZUCCA IN PADELLA

INGREDIENTI :   4 FETTONE DI ZUCCA

                         2 SPICCHI D’AGLIO

                         UN FILO D’OLIO

                          SALE, PEPE

                          UN CUCCHIAIO DI SHOYU (SALSA DI SOJA)

TAGLIATE A LISTARELLE LA ZUCCA: E’ IL MOMENTO PIU’ IMPEGNATIVO DI TUTTA LA RICETTA, QUINDI, FORZA. METTETE AGLIO E IL FILO D’OLIO IN UNA PENTOLA ANTIADERENTE E DOPO DUE MINUTI UNITE LA ZUCCA, SALE, PEPE, SHOYU E UN GOCCIO D’ACQUA (POCA POCA). CUOCETE A FIAMMA MEDIA RIMESTANDO SPESSO PER UNA QUINDICINA DI MINUTI.

LA BONTA’ DI QUESTO UMILISSIMO PIATTO : LA ZUCCA CROCCANTE AL PUNTO GIUSTO. CON LA PRATICA SI RAGGIUNGE LA PERFEZIONE, INTANTO FACCIAMO SCORTA DI VITAMINE E SALI MINERALI.

ZUCCA FOREVER.

….E NELL’AERE:

 

 

OLIO EXTRA-VERGINE D’OLIVA (EVO)

OLIO EXTRA-VERGINE D'OLIVA

L’olio extravergine di oliva è sempre stato considerato a metà strada tra l’alimento ed il medicinale.

 L’olio extravergine di oliva previene: 

le affezioni cardiocircolatorie,

l’insorgere cioè dell’arteriosclerosi,


il pericolo di infarto.

E’ stato infatti scientificamente verificato che il suo costante utilizzo favorisce un abbassamento del colesterolo “cattivo” (LDL) ed un contestuale innalzamento di quello “buono” (HDL) aiutando a prevenire le malattie cardiovascolari e l’artereosclerosi.

È fondamentale per bambini ed anziani perché: limita la perdita di calcio osseo, è facilmente digeribile e aiuta l’attività epatica,regolando inoltre l’attività intestinale. 

L’olio extravergine di oliva è l’unico olio vegetale ottenuto con sola pressione, senza manipolazione o additivi chimici, a differenza degli oli di semi (soia, arachide, girasole, ecc.).

Contiene le vitamine E, A, K, D, che hanno proprietà antiossidanti ed effetto protettivo sulle cellule dell’organismo.

A differenza degli altri olii alimentari, poi,è costituito prevalentemente da acidi grassi monoinsaturi, con la presenza in giusta quantità di acido grasso linoleico, polifenoli, vitamina E e beta carotene.

NOCE

noce

NOCE

Le noci sono fantastiche!

Hanno azione fortemente antiossidante e da vari studi condotti pare che coloro che le inseriscono nella loro dieta (anche solo tre volte a settimana) vedrebbero ridotto del 40% il rischio di morte per malattie come il cancro e del 55% quello per le malattie cardiovascolari.

Percentuali affatto trascurabili.

 La noce contiene :fosforocalcioferropotassio,zinco rame, vitamina A, vitamina B1,vitamina B6, vitamina F, vitamina C e vitamina P, vitamina E,acido folico oltre ai grassi polinsaturi, ideali per combattere il colesterolo cattivo.

La proprietà però più caratteristica delle noci è quella data dall’arginina, un aminoacido che le rende perfette per chi pratica sport: le noci sono infatti un alimento molto energetico ( 100 gr di noci forniscono infatti all’organismo circa 600 calorie) e dilatano i vasi sanguigni che, portando più ossigeno e sostanze nutritive ai muscoli, migliorano le prestazioni fisiche.

Sul mercato le noci reperibili possono essere di diverse qualità, tra le più diffuse le Sorrento e le California.
Qualche suggerimento utile:

  • Sono da prediligere quelle prive di lesioni sul guscio e con il picciolo e le foglie ancora attaccate.
  • Indizio di qualità sono le macchie nere che alcune noci riportano sul guscio: si tratta di macchie di succo di mallo e indicano che le noci non sono state sbiancate chimicamente.

 

AGLIO

Aglio

L’aglio è considerato da secoli il più potente antibatterico naturale.

Ha innumerevoli proprietà:

ha effetto ipotensivo, cioè contribuisce ad abbassare la pressione sanguigna,

aiuta a fluidificare il sangue ,

contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo,

azione depurativa di reni e vescica,

svolge un’importante azione antibatterica, antimicotica ed antiossidante

purifica il sangue e tonifica l’apparato circolatorio

facilita il corretto funzionamento dell’intestino,

è utile in caso di mal di testa e di irritabilità,

favorisce la digestione ed il processo di eliminazione delle tossine da parte dell’organismo,

contribuisce a fortificare le difese immunitarie ed è considerato come un rimedio naturale da non sottovalutare in caso di anemia.

Può essere inoltre utile in caso di affaticamento e di necessità di contrastare l’accumulo di acido urico. All’aglio vengono infine attribuite inattese proprietà afrodisiache.

Il suo impiego a scopo terapeutico era già noto oltre 5000 anni fa, nella medicina cinese,nella medicina egizia ed Ayurvedica.

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